R.I.P. Dan Simmons [1948 – 2026]
Mi spiace molto per la scomparsa di Dan Simmons, un autore che ho amato parecchio, non tanto per la sua produzione nel campo della fantascienza (credo di essere uno dei due o tre al mondo a cui Hyperion non è piaciuto. È pur vero che lo lessi da molto giovane, magari potrei riprovare), quanto per gli splendidi romanzi horror che ci ha regalato: Il Canto di Kali (che mi ha fatto passare qualsiasi voglia di visitare Calcutta e tutta l’India, ammesso che pure ne avessi), I Figli della Paura, il bellissimo Danza Macabra, l’altrettanto bello L’Estate della Paura (da molti accostato ad IT di Stephen King, ma in realtà piuttosto diverso), The Terror, Gli Uomini Vuoti, ci metto anche il non riuscitissimo seppur godibile L’Inverno della Paura e qualche altro che non ho letto ma che voglio leggere, prima o poi. Peccato che non ne scriverà più, un ictus se lo è portato via a 77 anni. La terra ti sia lieve, caro Dan. (Cesare Carrozzi)
