Avere vent’anni: SPITE EXTREME WING – Kosmokrator
Un lavoro superbo. Poche altre band black europee, venute fuori dopo l’esplosione del genere, sono riuscite a elaborare un suono così unico, emozionante ed evocativo.
Continua a leggere
Un lavoro superbo. Poche altre band black europee, venute fuori dopo l’esplosione del genere, sono riuscite a elaborare un suono così unico, emozionante ed evocativo.
Continua a leggere
Un disco evitabile e tutto sommato inutile ma comunque la cosa migliore incisa dalla leggenda inglese dagli anni ’80 in poi.
Continua a leggere
Uno dei migliori gruppi di death metal avanguardista sulla piazza torna con un disco brutale e alienante come non mai, intriso di suggestioni black metal e jazz fusion.
Continua a leggere
Al quarto disco il death della band danese cambia rotta e abbandona gli elementi più cervellotici in favore del metallo da stadio. Il risultato è finora il loro disco migliore.
Continua a leggere
Dopo un esordio notevole, al secondo disco questo giovane gruppo death americano finisce per assomigliare un po’ troppo alla band di Denver.
Continua a leggere