Avere vent’anni: THE HAUNTED – rEVOLVEr
Dietro il microfono era tornato Peter Dolving e la miscela di death melodico e thrash slayeriano degli svedesi si colorò nuovamente di hardcore. Il risultato fu una bomba.
Continua a leggere
Dietro il microfono era tornato Peter Dolving e la miscela di death melodico e thrash slayeriano degli svedesi si colorò nuovamente di hardcore. Il risultato fu una bomba.
Continua a leggere
Rinverdiamo i tempi in cui tutti avevamo la casa zeppa di cd copiati illegalmente e il masterizzatore era il l’arbitro in grado di decretare successi e insuccessi nell’industria musicale.
Continua a leggere
La rubrica più purulenta dell’internet torna con una puntata tutta americana: la maturità compositiva dei 200 Stab Wounds, le atmosfere sulfuree dei Pneuma Hagion, e la marcescenza dei Coffin Rot.
Continua a leggere
Tutti i riccardoni del mondo sono fomentatissimi per il ritorno di Portnoy. Venturini, tormentato per vent’anni da amici esteti e cultori del bello che tentavano di convertirlo, non ha mai voluto nemmeno sentire una nota di Pull Me Under.
Continua a leggere
Non è stata la miglior serata per Corpsegrinder e soci, ma gli Immolation si sono confermati i migliori, e gli altri due gruppi sono stati un ottimo contorno. Ecco il nostro report della serata-evento milanese.
Continua a leggere