Quel doom Usa al retrogusto di olio motore: THE GATES OF SLUMBER – s/t
Il ritorno della band di Indianapolis con il suo suono rozzo da provincia americana che sa di bourbon, benzina e benzodiazepine.
Continua a leggere
Il ritorno della band di Indianapolis con il suo suono rozzo da provincia americana che sa di bourbon, benzina e benzodiazepine.
Continua a leggere
Non un capolavoro, ma semplicemente un bel disco. Dopo trent’anni di onoratissima carriera ai vertici del black finlandese, è il massimo che ci si potesse aspettare.
Continua a leggere
All’ombra di piramidi precolombiane e tra processioni per il culto della morte covano pulsioni sabbathiane e psichedeliche. Oggi parliamo di Santo Fuzz, King In Yellow e Santa Sangre.
Continua a leggere
Grind tecnico, tiratissimo e intelligentemente squinternato, una ventata di aria nuova in un circuito dove inventarsi qualcosa è sempre più difficile.
Continua a leggere
Tre dischi black del 2024 che meritano la vostra attenzione: due italiani (Morcolac da Pavia e Taur-im-duinath da Eboli) e il ritorno degli olandesi Alburnum.
Continua a leggere