Avere vent’anni: HAEMOTH – Satanik Terrorism

Ma sì, dai. Il titolo è puerile, che loro se la tiravano da cattivonissimi (“Gli Haemoth ti odiano. Ti schifano, schifano tutti. Vaffanculo” è scritto nel libretto del CD) e che non troviamo nulla di sconvolgente nel loro raw black metal semimelodico con rallentamenti ai limiti del thrash e partiture ground zero senza nessun tentativo di diversificare un po’ le cose (attitudine sfoggiata con orgoglio)… Ma il debutto dei francesi Haemoth è discreto. L’avevano puntata fin da subito sul “ci si ama o ci si odia, ma se ci odiate è meglio” per darsi un tono, e in molti abboccarono, perché sui forum ci si scannava tra chi li definiva dei cialtroni e chi li considerava gli unici veri adepti della nera fiamma true-evil-nekro-kult. Oggi fa sorridere pensarlo, ma c’era veramente gente che litigava se gli Haemoth fossero seri o meno, se non fossero solo un paio di ragazzini francesi in cerca di una seppur vaga notorietà.

Lo screaming è antesignano del raw black metal odierno, gracchiato, incomprensibile, tenuto appena appena meno in lontananza di quanto accada oggi, e le composizioni sono più o meno tutte impostate sullo stesso schema, vale a dire facciamo più bordello che riusciamo, poi ogni tanto rallentiamo così abbiamo tempo di prendere fiato. Visto che si tratta di un disco raw black metal la cosa ha anche senso; non so se – visto a posteriori – ciò sia stato più o meno intenzionale, fatto sta che i pezzi a bocce ferme funzionano, sono energici, coinvolgenti, cattivi quanto basta per essere ricordati a distanza di tempo e pure credibili.

Molti dimenticano che, prima di arrivare a questo esordio, il gruppo aveva già sette (oppure otto forse, ho perso il conto) demo al suo attivo, che non saranno un biglietto da visita come Wrath of the Tyrant ma qualcosa valgono comunque. Più un paio di split, tanto per gradire. Una certa gavetta se l’erano fatta, poi per farsi notare hanno cominciato a tirarsela da misantropi anti-human anti-life e lì si apre il Mar Rosso: da una parte ci sarà chi ti mette sull’altare in camera sua assieme a Fenriz, Dead e compagnia bella, e dall’altro ci sarà che ti percula perché sembri un pagliaccio. Non puoi piacere a tutti, questa è una legge non scritta della vita, non solo della musica metal. Comunque, a mio parere, se non avete mai ascoltato niente degli Haemoth, puntate tutto su Satanik Terrorism, che è il loro apice. Poi hanno fatto anche altro: due album, due EP e uno split, ma diciamo che l’ondata di marea che li ha fatti emergere si è ritirata all’incirca nel 2005. Quanto fatto dopo non è un granché, e per di più non fanno uscire nulla di nuovo dal 2014. È già passato tanto tempo. (Griffar)

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