Il metal sta andando a rotoli. Vi chiederete come mai?

 

Eccoci di nuovo qui, amici. Ebbene sì: nonostante le vibranti proteste di qualcuno, a causa di un ragù napoletano mal digerito, l’azienda Metal Skunk SpA ha deciso di non stracciare il contratto di lavoro a tempo indeterminato in faccia al vostro povero Charles. Posso ancora fregiarmi, infatti, di essere un recensore lautamente retribuito di codesta pregiata rivista telematica, così come posso usufruire dei servizi della mensa dipendenti, in cui, dovete sapere, formose donne albine offrono birra gelata a tutte le ore, spillata direttamente dalle tette, e servono menu personalizzati per ogni bravo articolista. Per esempio, il responsabile della business unit Power Metal usufruisce del menu Jericho, che consiste principalmente in wurstel, patate e crauti; quello che scrive solo di black metal può fruire del menu misantropia, che prevede pietanze perlopiù a base di carne di cacciagione e bacche velenose; chi segue il death, il più invidiato da tutti, mangia solo i piatti della tradizione italiana a base di frattaglie previsti nel menu gore. Nel nostro campus, i figli dei dipendenti possono giocare a freccette usando come bersaglio la faccia dei fan di Igorrr. Chi fa centro negli occhi vince un dolce peluche di Varg Vikernes con la mazza chiodata. A breve ci quotiamo pure in Borsa.

Quindi, torno per fare le mie amare constatazioni sullo stato comatoso della musica odierna. Il menu di oggi (per restare in tema) prevede:

  1. Un rapper americano che fa black metal;
  2. Un gruppo tedesco che dedica un brano ai rom morti ad Auschwitz;
  3. Un gruppo di un trans che fa black metal.

Ghostemane

Come sempre vale in ogni cosa, il termine di paragone definisce tutto il resto. Tutto è relativo, giusto? Odio ammetterlo, però è così. Chissà se è meglio vivere in un mondo fatto di assoluti, di bianco e nero, o in uno i cui confini sono inesistenti. Per i più giovani, magari, rientra perfettamente nella normalità questa cosa che un tizio che fa musica rap decida di avventurarsi nel mondo del metal, e non in uno qualsiasi, bensì nel filone più complesso e variegato di tutti, il black metal. Del resto, ricorderà qualcuno, rap e metal sono già due fenomeni che hanno convissuto in passato strani matrimoni alchemici, più o meno riusciti. Ok, qui parliamo di black metal però, dopo provo a fare un disegnino per i più svantaggiati. Purtroppo, in questo bel mondo di merda che vi siete costruiti, il buon senso, la logica e tutto il resto è andato a puttane. Sto parlando di tale Ghostemane, artista rap che si dice molto influenzato dal black metal (e chi lo mette in dubbio), il quale ha cacato fuori da ultimo ‘ste tre canzonette alla Marilyn Manson registrate di merda spacciate per black metal, probabilmente per qualcuno anche intelligentissimo. Qualche sveglione ora si desterà dal torpore eterno dei suoi due neuroni e dirà: ma, ehi, lui è laureato in astrofisica, tu non ce l’hai una laurea in astrofisica, lui è una persona molto smart, qual è il point? Qualche altro fenomenale scienziato di passaggio alla ricerca del cromosoma perduto dirà che mi sto sbagliando perché il rap e il black metal hanno molte più cose in comune di quante si possa pensare, perché entrambe sono forme d’arte che affondano le loro radici nel rifiuto della realtà circostante, del perbenismo o sailcazzo. Anche una canoa e un drakkar condividono il fatto di galleggiare sull’acqua, per dire, ma non le puoi condurre allegramente allo stesso modo, né utilizzarle per la stessa finalità, che non sia il mero galleggiare.

Andiamo oltre, in questo magico mondo di cose inopportune, passando ai bavaresi Visionatica, gruppo dal nome scemo che fa il solito metal sinfonico, un po’ gotico, un po’ pipparolo, con una donna arruolata a caso per strada per fare quella musica tanto amata dal nostro giovane Traversa, discopritore di tombe e musiche di merda. La formula è sempre la stessa trita e ritrita solfa della piacente cantante spompata che gorgheggia cose su una base zumpappà, che tanto piace ai più. Ecco, la cosa che mi ha sempre lasciato basito è l’enorme seguito che hanno questi gruppi che escono fuori, tutti uguali, come dei funghi dopo una copiosa pioggia. Non mi capacito di ciò ma, evidentemente, è un problema tutto mio. Ciò che ha destato la mia attenzione nel caso specifico è il nuovo brano dei teteschi Visionatica, To The Fallen Roma, dedicato alla memoria dei sinti e dei rom morti ad Auschwitz. Il brano non solo è brutto (pregiatevi di leggere i profondi testi) ma anche accompagnato da un video ancora più brutto. Ora, qualcuno potrebbe chiedersi quale possa essere la motivazione che c’è dietro questa iniziativa. Potrebbe essere una sincera afflizione per un orribile capitolo della storia, oppure potrebbe essere un modo per venire più facilmente alla ribalta delle cronache metallare appoggiandosi a una di quelle tematiche sulle quali non si può dire nulla. Trattandosi di una band che, come tante altre, punta molto sull’immagine e il consenso, qualcuno potrebbe propendere per la seconda ipotesi. Ma io dico: SICURAMENTE non è così, amici. Ora qualcun altro, uno di quei candidati al Nobel sempre capitati qui per un simpatico scherzo del destino, dirà che sono un fascista nazzista stalinista antisemita a permettermi di criticare questa commovente iniziativa. E invece, cari i miei quattro eventuali decerebrati contestatori, io non solo mi permetto di criticarlo ma anche di ribadire che lo critico solo dal punto di vista strettamente musicale, perché a nessuno deve passare per l’anticamera del cervello che la delicatezza dei temi trattati, quali essi siano, possa automaticamente esonerare da qualsivoglia commento critico.

feminazgul

Chiudiamo in bellezza codesta carrellata di cose degne di giusta menzione, coi Feminazgul. Grosso respiro. Partiamo dal nome: l’idea sarebbe quella che possa esistere un Nazgul di sesso femminile. Come da ottima tendenza revisionistica che spazia dal sesso al colore della pelle nelle arti e nel cinema, dai film su personaggi storici alle fiabe Disney. I Nazgul, lo dico a beneficio di quei pochi che magari non apprezzano la letteratura fantasy, sono dei personaggi partoriti dalla fervida immaginazione di Tolkien, più noti come i nove cavalieri neri. Chiaramente i nove cavalieri neri nei libri di Tolkien erano tutti e nove maschi. Con questo simpatico moniker forse si vuole dire che magari neanche loro erano così convinti della propria identità sessuale. Ma sì, facciamoci una bella risata e non prendiamo tutto sul serio. Io ci sto, ma, mi chiedo, ci stanno pure quest* due american* della Carolina del Nord a farsi una bella risata? Così su due piedi mi verrebbe da credere poco a tale eventualità, perché è noto quanto certe persone prendano dannatamente sul serio le proprie ideologie, soprattutto quelle LGBTQWERTY. Se poi leggo i titoli dei loro dischi (The Age of Men Is Over e No Dawn for Men) va a finire che ci credo ancora meno. Ma facciamo caso, invece, che siamo di fronte a persone illuminate per una volta tanto ed analizziamo nel merito due cose che potrei trovare a dir poco geniali, anticonformiste e addirittura black metal proprio nella attitudine:

  1. La scelta dissacrante di un autore – Tolkien – rinomatamente conservatore e tradizionalista, spesso associato alla politica di destra (come avviene in Italia dagli anni ‘70) e di uno dei suoi più importanti simboli: i cavalieri neri che qui diventano le amazzoni nere (o cazzo ne so che diventano);
  2. La scelta dissacrante di un genere del metal – il black metal – che tradizionalmente è in assoluto il più distante da qualsiasi concetto di tolleranza verso il diverso o di semplice apertura mentale, qui cantato e suonato da un trans.

Tutto questo mi farebbe pensare che siamo di fronte a due tiz* “con le palle”. Poi ascolto il disco e, vi dirò, non è nemmeno brutto ma sicuramente non ne avrei parlato mai se non fosse il gruppo di un trans che fa black metal, anche perché di dischi del genere ne ascolto a pacchi ogni anno e non posso né ho voglia di mettermi a recensire la qualunque. Purtroppo conosco i miei polli e se, inoltre, metto da parte la sospensione dell’incredulità del me stesso adolescente che legge quattro volte di seguito Il Signore degli Anelli e penso che quest* tiz* si autodichiara pure attivista del movimento, antifascista e tutto il restante corredo, mi convinco che qui di anticonformistico non c’è un bel niente, anzi, c’è un indizio grosso come una casa che mi porta a pensare che questa sia una operazione per far parlare di sé e per infilarsi a forza in un settore a dir poco ostico (il fottuto black metal), solo perché già si sa con matematica certezza che vi si troveranno gustosi ostacoli e critiche da combattere partendo dall’immarcescibile assunto della superiorità ideologica quale passepartout per l’invasione culturale. Ma ehi, amici, sicuramente mi sbaglio io e va tutto bene così. (Charles)

30 commenti

  • All’improvviso il lacerante “Curse you all man!” gridato a pieni polmoni da Ihsahn mi spalanca un abisso che POTREBBE spiegare molte cose della storia degli Emperor e la deriva hipster di Ihsahn stesso. OMIODIO. E SE…

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  • Charles, M – A – C – H- E – C – A – Z – Z – O – D – I – G – R – A – N – P – E – Z – Z – O. E aver messo in testa la copertina di Hail to England è la ciliegina.

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  • Ovviamente sono andato a sentirmi Ghostemane ed è stato illuminante un commento sotto un suo video : ” sembra i Mayhem che fanno trap”.

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  • Alberto Brandolin

    E pensare che solo 30 anni fa potevi mettere come opener del più grande album Thrash di tutti i tempi un pezzo su Mengele…
    Citazione nel titolo per pochissimi. ❤️

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  • Quando ho letto “Un gruppo tedesco che dedica un brano ai rom morti ad Auschwitz” ho pensato che fosse da leggere come “quattro idioti che approvano crimini contro i rom”. Poi mi è venuto in mente che i Tedeschi, a causa del lavaggio del cervello che hanno subito e della loro innata stupidità, avrebbero in effetti potuto arrivare a scrivere certe cose. Perlomeno perché la cantante ha la faccia di chi fino a ieri abitava in una roulotte tra suonatori di violini ubriachi, ciccione che rubano portafogli nel metro e brutti ceffi che girano con zaini pieni di spolette di rame.

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  • In tutti i casi e comunque la si pensi, vedere Tolkien come “di destra” è ridicolo, che lo si faccia da destra o da sinistra.

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  • Matteo Santus

    Permettetemi di fare in nerd: i Nazgul non sono tutti uomini. Adûnaphel, il settimo, è una donna.

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  • Dopo aver letto l’articolo,sono corso a riascoltare tutti i dischi dei Manowar.

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  • Ma esattamente perché hai sentito il bisogno di parlare di 3 gruppi assolutamente insignificanti, che probabilmente vengono ascoltati solo dagli amici? Se fai un giro sui maggiori siti italiani di metal non trovi praticamente niente su sti tizi, insomma non se li inc….a nessuno e addirittura sarebbero un segno del perché il metal sta andando a rotoli?

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    • Vero, non contano un cazzo. Death to false metal.

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    • Il metal (e il rock) sta andando a rotoli perchè la sua spinta innovativa originaria si è andata esaurendo e le nuove generazioni dedicano la lora energia e creatività ad altre cose… ormai non spunta una nuova grande band, di quelle che portano veramente qualcosa di nuovo, dagli anni ’90.

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    • Daniele Cariboni

      Ghostemane ha 1,8 milioni di subscriber su youtube e parecchi video oltre il milione di views. Non che questo abbia nulla a che fare con la qualità, ovviamente, ma dire che non se lo incula nessuno è un po’ troppo.
      Il fatto che sia più un fenomeno mediatico che artistico è abbastanza visibile, ma alla fine dal vivo ha un tiro che strizza l’occhio al metal più di tanti altri: https://www.youtube.com/watch?v=uPBoNTT4UDk

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  • LGBTQWERTY mi ha steso <3

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  • VisioNATICA è bellissimo. BLACK METAL ULTRAS a tutti.

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  • Credo che troppi di frequente anche nell’ambito metal, come nella musica italiana (99,9%), sia la politica di sinistra a dominare chi e in base a quali temi deve emergere oggi. La libertà artistica, fatta eccezione per i crimini e chi mi appoggia, non esula dalla capacità di appoggiare il diritto di avere punti di vista diversi circa le strutture ideologiche che ispirano un gruppo;( ad esempio senza nulla togliere ad entrambi i Kiss non sarebbero mai esistiti se il mondo avesse concepito solo i rolling stones). Oggi la realtà è fatta di corsie preferenziali, dove le idee, la corsa al divenire una star si è fusa col fare a gara a chi è più tossico, e chi adotta ideologie di politica dominante. In culo il resto! Contenuti musicali, melodia, testi spessore, ben arrangiati e adatti al genere, sono un mero dettaglio. Il metal scompare, perché l’ideologia che non sia, il fattone universitario fuori corso comunista e amante di rap alla Young signorino, sta attualmente venendo soffocata. Pensiamoci prima di stare in silenzio sperando che passi. Fra poco avremo tutti l’obbligo di ascoltare quello che imporrà la politica, senza avere alternative. Non credo di essere il solo che sopravvive di musica passata, degli anni d’oro, quando la musica era solo musica fatta di ispirazione, groove e palle d’acciaio vissute sullo strumento e da km fatti tra un pub e l’altro fino a sudarlo un disco o un live! Oh! Grazie dello sfogo.

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    • Non capisco quale sarebbe la politica di sinistra che costituisce il brodo di coltura da cui prenderebbe le mosse la musica italiana.
      Non mi pare che la trap tratti tematiche sociali come Guccini o De André negli anni ’70. A me sembra piuttosto immersa nel nichilismo individualista dei tempi moderni, che ha come unica dimensione collettiva quella del branco, che non è un “concetto” di sinistra.
      Insomma mi pare che fai confusione tra “sinistra” e “politicamente corretto”, che è un tratto retorico della destra liberale che sta al potere da 40 anni in questa parte di mondo.

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  • Charles sei proprio un boomer metallaro sfigato d altri tempi, c’hai 50 anni ma perchè non ti ritiri a sentirti i dischi di merda degli iced Earth e dei Rhapsody del 1997 dove sei rimasto invece di intasare la rete con le tue ca**ate.
    Manco ti sei informato sul fatto che Ghostemane non è un rapper qualsiasi, ma ha un background metal quanto il tuo, basta che vai sulla sezione foto e vedrai maglie di Carcass, Mayhem, Bolt Thrower ecc. semplicemente suona anche altri generi visto che non è uno sfigato come te che non si è mai levato il chiodo puzzolente che mettevi probabilmente dalle medie. Pure le Feminazgul sono semplicemente un gioco di parole con il termine Feminazi usato dai destroidi infastiditi e il fatto che nel genere che suonano Tolkien sia molto in voga, bastava fare una ricerchina e leggersi un’intervista qualsiasi, ma tanto manco capirai di che si parla visto che sei un vecchio di mer**.

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  • Stefano Cervo

    Tutto condivisibile, o quasi. Dissento solo sul nome dei tedeschi… Visionatica, in quanto crasi di visione + natica meriterebbe di più. A meno che non si tratti di sineddoche, parte per il tutto, cioè visione per viso, faccia, e natica per culo.. Allora come faccia di culo la cosa cambia. Ma ionragiono in italiano e questi so’ Tedeschi! Comunque grande.

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  • Il metal sta andando a rotoli perché non ho ancora inciso un disco

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  • Per prima cosa, il metal è già andato a rotoli da almeno un decennio se non di più (contando il nu-metal) ma visto che te sei così tanto boomer da neanche provare ad ascoltare una canzone con una frase rappata, per te il metal è già morto da trent’anni. Ghostemane secondo me è un genio,è riuscito a fondere nel suo suond tanti generi diversi ricavandone uno suo ed è stato il primo a farlo, queste influenze sono assolutamente ben visibili
    all’interno delle sue canzoni, ascolta l’ultimo suo singolo, nella parte finale, come fai a dire che non ha influenze metal o che fa finta? Anche in Mercury verso la metà della canzone, lui canta in stile BLACK METAL quindi se sei tu il primo a non conoscere ciò di cui stai parlando faresti meglio a startene ZITTO. Sai invece perché il metal è andato a puttane? Per i tipi come te, sempre pieni di pregiudizi e orgogliosi del proprio genere che non hanno accettato MAI che il genere si evolvesse magari fondendosi con altri generi di musica ,per provare a sperimentare cose NUOVE (che male c’è?) quindi facendolo MARCIRE nel corso degli anni,ma ogni volta che
    qualcuno prova a fare qualche cosa, i veri boomer metallari intervengono sempre nel distruggere ogni tentativo di rinnovamento. Ed ecco quindi a voi la scena metal attuale, dovreste solo stare zitti.

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    • Il rap col metal è una merda. Ma se scrivi boomer altre 3-4 volte magari cambio idea. Bumer

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    • ImTheSOMBERLAIN

      Fratello, debbo dissentire da questo commento. Sperimentare è sempre cosa buona e giusta, ma il risultato è che non tutte le ciambelle escono col buco. Ghostmane è una di questa ciambelle senza buco; mi sono imbattuto in alcune sue canzoni tempo fa sul Tubo e sinceramente lo davvero poco interessante e lontano dai miei canoni di musica. Può essere vero che sia influenzato da artisti come Bathory, ma, francamente parlando, di metallo nelle sue canzoni ci trovo poco. Innovativo? Forse sì, ma non si può pretendere che al metallaro medio piaccia questo tipo di genere musicale. E va benissimo così, a mio avviso. Sono semplicemente tipi di musica differenti, ad ognuno il suo.

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      • Anche io ho pensato la stessa cosa ascoltando le sue uscite mainstrem, ma poi quando ho ascoltato brani come Flesh ho notato molta vicinanza con il metal, ciò però non vuol dire che sia un artista del metallo, nel suo sound fonde così tanti generi che ne è difficile capire a quale corrente musicale appartiene, non obbligo nessuno ad ascoltarlo, penso solamente che debba essere più rispettato, il suo sound può non piacere e me ne rendo conto, ma indubbiamente ha fatto avvicinare tante persone ad ascoltare qualcosa di più heavy e questo sta sicuramente aiutando la scena metal, io penso che dei fan di Ghostemane riescano ad apprezzare meglio il metal rispetto a qualche fan del pop per esempio.

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  • ImTheSOMBERLAIN

    Amen fratello.

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