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Dialoghi platonici: LORDS OF CHAOS

9 gennaio 2019

Marco Belardi: Fra pochissimo dovrebbe uscire Lords of Chaos, avete idea se verrà o meno immesso nel circuito cinema, o se finirà naturalmente nel girone dei direct to video/Netflix, ecc.? Mi sta tentando l’idea più che altro di ordinare il libro, dato che avevo letto alcuni anni fa qualche paginata sparsa e stop.

Trainspotting: Io non lo voglio vedere manco per sbaglio.

Masticatore: Non credo che al cinema arriverà mai. Lords of Chaos lo lessi anni fa e ricordo capitoli che erano una boiata pazzesca.

Matteo Cortesi: L’ha scritto il cantante dei Blood Axis, il metal non ha mai saputo manco dove stesse di casa ma aveva idee interessanti. Evita l’edizione italiana, noiosissima, piatta, illeggibile.

Marco Belardi: Io vado a vedere il nuovo Suspiria credo domenica e ho una paura bestia di come e cosa possa venire fuori. Dal trailer mi sembra una supercazzola tipo Le Streghe di Salem.

Michele Romani: Il trailer è una cosa veramente imbarazzante.

Marco Belardi: Io avrei aperto il trailer con la scritta gigantesca DAL REGISTA DI MELISSA P.

Marco Belardi: Colonna sonora di Thom Yorke, voglio morire. Il passaggio dai Goblin a Thom Yorke che fa sussurri e spara una nota di acustica o di pianoforte ogni 5 minuti in un concetto sonoro post-tutto, perché così me la immagino, è come passare da un piano a induzione a una di quelle vecchie cucine a bombola di gas che ogni tanto facevano saltare in aria una palazzina.

Il Messicano: Cioè quello scherzo della natura dei Radiohead ha fatto la colonna sonora di Lords of Chaos?

Trainspotting: No, la colonna sonora l’hanno fatta i Sigur Ros perché TUTTI i musicisti della scena dell’epoca si sono rifiutati, quindi praticamente è un film fantasy.

Il Messicano: Vabbé, ma non c’erano dei gruppi più moderni disposti a farla? Cioè, i Sigur Ros, porcaccio d**. Belardi, ma quindi cazzo c’entra quello dei Radiohead?

Marco Belardi: C’entra che stavo rispondendo su Suspiria d** maiale e anche cane e non mi sono accorto che ero sotto Lords of Chaos. Non bevo da 48 ore.

Il Messicano: Non stiamo parlando di quello, VAFFANCULO. 

Giuliano D’amico: Sinceramente (parlo del film) ne ho sentito parlare molto bene, almeno da chi non è andato – come tutti i metallari del cazzo – facendo i Besserwisser e aspettandosi una roba filologica. A volte chi sta fuori dalle cricche se ne salta fuori con le idee migliori.

Charles: Scommetto che all’amico tuo Bububu gli è piaciuto tanto.

Masticatore: Anche Nocturno ne ha parlato bene, due volte su due se non ricordo male.

Charles: Il tizio che fa Euronymous (che è il fratello di Culkin di Mamma ho perso l’aereo) lo hanno truccato come Il Corvo.

Il Messicano: Un po’ Il Corvo, un po’ Gene Simmons. Del resto, i riferimenti più vicini all’argomento che avrà chi va a vedere ‘sta porcheria vergognosa saranno quelli.

Trainspotting: Il migliore è quello che interpreta Burzum che di cognome fa Cohen.

Ciccio Russo: Io francamente sono d’accordo con Giuliano, non capisco il partire dal presupposto che se non è una ricostruzione filologica esatta allora è una merda in partenza. È una storia che non poteva non diventare un film e molto meglio che ci pensi un esterno che un adepto che si fa mille pippe.

Giuliano D’Amico: Ciccio è d’accordo con me: il Kali-Yuga è davvero alle porte.

Ciccio Russo: È pure una considerazione banale la mia, se mi faccio andare bene tutti i classici hollywoodiani con sfondoni storici pazzeschi, non mi passa manco per l’anticamera del cervello di fare il processo preventivo a ‘sto film, sennò allora Cleopatra è una merda a prescindere perché sicuramente il personaggio storico non somigliava a Liz Taylor.

Il Messicano: Invece i Sigur Ros sono la scelta migliore, perché sono un gruppo nordico e la loro bellissima musica si sposa perfettamente con le fredde atmosfere di quegli accadimenti grim & frostbitten.

Charles: Dai Messicano, mo’ non fare il besserwisser del cazzo.

Marco Belardi: Solo Michele Romani può stabilirlo, oppure tirarci sopra un grossolano bestemmione.

Ciccio Russo: A me i primi 4 piacciono tantissimo, poi il quinto mi fece cacare e li mollai, non so se Charles ha continuato a seguirli.

Charles: Fino a Takk (che è quello che preferisco) sì. Dopo si sono messi a fare un indie pop veramente troppo leggerino e li ho mollati pure io. Comunque, anche se a me piacevano, i Sigur Ros non ci azzeccano veramente niente. Se poi si tratta di una commedia, cazzo ne so, un thriller, e dei fatti riguardanti quel periodo rimane solo il titolo mentre le trama parla di chissà quali altri cazzi, allora va bene tutto. Vanno bene pure gli U2 o, che cazzo ne so, i Muse. Tanto ormai vale tutto.

Trainspotting: Mettiamo Morgan Freeman a fare Burzum e la colonna sonora reggaeton e gli Emperor li facciamo interpretare da due negre di Porto Rico che twerkano.

Charles: E una scena di Dead che balla il Tico Tico, no?

Il Messicano: Non capisco questo sarcasmo. Due negre portoricane, in quanto nere, si sposano perfettamente con la storia in questione. Se non sbaglio qui si parla di BLACK MEDALZ. Cosa vuol dire “black” in inglese? Esatto: NERO! Vedi come fila tutto? Certo, ok, non puoi aspettarti che sia tutto perfetto. Del resto, oh, questo è un film, ok? FINZIONE SCENICA, RAPPRESENTAZIONE, ecc. Ti dicono niente questi termini? Ci potrebbe stare anche una scena in cui Dead si scatena cantando MUEVE LA CULITA MAMITA SENORITA UN MOVIMIENTO SEXY GOL GOL ALE’ ALE’ LA COPA DE LA VIDA SI SENOR SI SENOR. Questo è un film, cioè UN FILM AVETE CAPITO? Siete dei coglioni.

Trainspotting: HIMNOS AL CIELO AL ATARDECER.

Michele Romani: Questo (foto a sinistra, ndr) interpreta Bard Faust, due gocce d’acqua.

Il Messicano: Pare uno di quei ragazzini glabri che sembrano delle lesbiche con la riga di lato che piacciono alle dodicenni di oggi.

Charles: Scegliere un attore con la faccia da frocio per impersonare Bard Faust la dice lunga.

Il Messicano: Per carità, questi all’epoca erano tutti ragazzini scandinavi glabri e sembravano delle femminelle, mica no, ma come sempre c’è un limite a tutto porca ma*****.

Ciccio Russo: Secondo me, al di là delle pose evil nelle foto promozionali, erano molto probabilmente così. Cioè, Bard Faust per agganciare la vittima doveva pure essere credibile.

Piero Tola: Regà, sembravano tutti delle checchette. Guardatevi le foto dei Dissection quando hanno cominciato, per esempio. Chissà come erano felici gli altri detenuti quando hanno visto arrivare Faustino, aiò.

Il Messicano: Tieni presente che almeno l’80% dei detenuti in Norvegia è composto da negri e arabi. Pensa quello scemo che ora fa lo splendido su youtube per i mongonerd blecmedalz (Burzum, ndr) come cazzo l’avranno messo in mezzo lì dentro, con quella lunghissima chioma bionda e nemmeno un pelo in faccia. Oppure, peggio ancora, quel cazzone svedese dei Dissection che poi si è ammazzato. Sembrava femmina al 100% e in Svezia credo che nelle carceri la situazione sia anche peggiore.

Michele Romani: Questo è Dead (foto a destra, ndr). Ma sono tutti uguali, cazzo.

Il Messicano: È maschio o femmina?

Michele Romani: Come quell’altro, mica si capisce tanto.

Il Messicano: Se lo/a becco in giro e ho bevuto è facile che glielo metto in bocca nel parcheggio se ci sta. Michele, tu lo metteresti in bocca all’essere asessuato qui sopra?

Michele Romani: Sotto effetto di alcol e/o droghe varie capacissimo, cederei al suo fascino nordico.

Il Messicano: Manca l’opinione di Matteo Cortesi.

Matteo Cortesi: A meno che non venga costretto fisicamente, non lo guarderò mai. Già il libro è divertente per quanto distorto e spesso completamente dissennato; letto quando è uscito aveva un senso, poi cresci e le boiate emergono l’una dopo l’altra. Dopo il 1999 è puro modernariato.

Il Messicano: Matteo, forse ti sei perso la nostra dotta disquisizione, quindi ti informo che Trainspotting ha svelato che nel film il ruolo degli Emperor sarà interpretato da due negre portoricane che twerkano in continuazione per tutto il film. A Ciccio l’idea piace moltissimo ed anche al prof. Tico Tico Giuliano D’Amico. MUEVE LA CULITA MAMITA PEQUENITA POR SATANAS MAMITA 666 CONTRA CRISTO EL PUERCO MUEVE LA CULITA SATANIQUITA MAMITA.

19 commenti leave one →
  1. Arkady permalink
    9 gennaio 2019 08:55

    Io farei un film su di voi

    Piace a 1 persona

    • Cattivone permalink
      9 gennaio 2019 10:40

      Con Denny Trejo ovviamente nel ruolo del messicano e Costantino Vitagliano nel ruolo di trainspotting.
      Il nero che muore per primo a chi lo diamo?

      Piace a 1 persona

      • Arkady permalink
        9 gennaio 2019 11:37

        Il nero lo farei fare a Michele Romani, ma vestito da vichingo

        Piace a 1 persona

      • 9 gennaio 2019 14:41

        sai che pure io il messicano me lo sono sempre immaginato con la faccia di danny trejo?

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      • blackwolf permalink
        13 gennaio 2019 16:13

        Regà non per fare polemica, però che fantasia dare ad uno che si fa chiamare il Messicano la faccia di Danny Trejo… Io me lo sono sempre immaginato come uno smilzo coi capelli corti e orecchino, stile Mark Renton di Trainspotting.. Magari con le basette o roba del genere.. Un dente scheggiato dall’apertura di una Moretti o di una Peroni riuscita male.. Una sua specie di cugino meno robboso, due kili in più e con più igiene personale, ma un tipo del genere…

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    • 9 gennaio 2019 10:40

      almeno una serie di corti sulle riunioni redazionali.
      vado a scrivere “himnos al cielo al tardecer” sul retro della maglietta degli emperor immediatamente

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  2. Cattivone permalink
    9 gennaio 2019 10:35

    Bè dai, non lamentiamoci troppo del cast, tra le voci circolate nel corso degli anni per il ruolo del conte era stato tirato fuori il tizio di Twilight…
    Io andrò a vederlo al cinema se esce, nutro poche speranze ma in genere sui film di merda mi diverto parecchio. Se invece fosse buono tanto meglio.

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  3. Lorenzo (l'altro) permalink
    9 gennaio 2019 13:52

    Le streghe di Salem e Suspiria P sono due cazzo di capolavori. Soprattutto il secondo.
    Stavolta siete voi che non sapete cosa vi perdete.
    E Nocturno ha sempre ragione.

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  4. 9 gennaio 2019 14:57

    “Based on truth and lies” … ambiziosi.

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  5. El Baluba permalink
    9 gennaio 2019 17:31

    proporrei alla redazione di fare un appuntamento mensile di Dialoghi Platonici con argomento casuale a scelta…potrebbero uscire delle meravigliose perle….

    Piace a 1 persona

    • Charles permalink
      9 gennaio 2019 17:38

      Ci tengo a precisare che i dialoghi sono totalmente spontanei, non ideati a tavolino per farci un pezzo.

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      • El Baluba permalink
        11 gennaio 2019 10:52

        ma infatti basta pubblicare nudi e crudi i vostri dialoghi su un argomento a scelta, ed il pezzo è bello che pronto

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      • blackwolf permalink
        13 gennaio 2019 16:18

        Voto la proposta di El Baluba. Fatelo assolutamente.

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  6. ignis permalink
    9 gennaio 2019 19:13

    A parte che Davide Pulici (Nocturno) ha davvero sempre ragione, forse dovreste ragionare un po’ meglio sul cinema… Ma, secondo voi, “The Passion of Christ” (2004) ha a che fare con Gesù Cristo?! “Der Untergang” (2004) ha qualcosa a che vedere con la figura di Adolf Hitler?! “Il divo” (2008) c’entra qualcosa con Andreotti?! Tanto per citare tre esempi presi a caso…

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  7. Andrea permalink
    9 gennaio 2019 19:52

    Premesso che non mi interessa vederlo, credo che l’unico modo per uscirne sia approcciarsi al film nella stessa maniera utilizzata per quello dei Queen: è un film, non un documentario, quindi pace…

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  8. weareblind permalink
    10 gennaio 2019 19:29

    Veramente sono due di colore? Ma è cabaret?

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  9. 10 gennaio 2019 19:32

    Prenderò questo Lords Of Chaos come un film e basta e non un film che vuole raccontare dei fatti. Basta nel farsi troppe pippe, la dice lunga che i Darkthrone, Mayhem e Burzum hanno negato la possibilità di utilizzare la loro musica nel film. Un film che si ispira a fatti tragici avvenuti in Scandinavia, fine. Andrea io ho visto il film dei Queen e posso dire che è stata una delusione assurda, ancora oggi determinate scelte artistiche non le capisco.

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  10. vito permalink
    12 gennaio 2019 16:46

    dai trailers visti mi pare che abbia una bella fotografia quindi perche’ no, me lo vedo .

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  11. Supermariolino permalink
    13 gennaio 2019 00:51

    Il libro è un mattone.

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